Mercoledì 14 Ottobre 2026, il nostro sindaco Giuseppe Cassì e gli assessori Giovanni Giuffrida e Catia Pasta sono venuti nella nostra Scuola per salutare alunni, Dirigente e docenti e augurare a tutti un sereno anno scolastico, ricco di soddisfazioni ed emozioni.
Gli ospiti sono stati accolti dal Dirigente scolastico, Prof.ssa Lucia Palummeri, dai Docenti e dai nostri alunni con l’esecuzione dell’Inno di Mameli cantata dagli alunni della classe 2D e suonata dall’orchestra della classi terze dell’indirizzo musicale, con la guida del Prof. Giuseppe Zisa.
Successivamente, i nostri alunni si sono esibiti in una serie di brani cantati e suonati: le alunne Campo Sveva, Gabriella Scaglione e Anna Tumino (classe 1D) hanno cantato un pezzo in lingua spagnola dal titolo “Disfruto”, Julia Barchi (classe 2D) ha eseguito, anch’essa in un impeccabile spagnolo, il brano “Reflejo”. L’orchestra composta dagli alunni delle classi 3C e 3D ha suonato, diretta dai docenti di strumento, proff. La Perna e Scrofani Cancellieri, le musiche “Le tourdion” e “Misir Lou”.
Dopo questo momento in musica, i nostri ragazzi hanno voluto leggere delle citazioni di alcuni importanti personalità della cultura mondiale come Nelson Mandela e Malala per condividere e riflettere sull’importanza della scuola e dell’istruzione per la costruzione della personalità e la progettazione del futuro di ogni individuo. A seguire, c’é stato un momento davvero divertente in cui, in un gioco di capovolgimento dei ruoli, il sindaco è stato “interrogato” dai nostri alunni superando con lode l’esame e meritandosi l’attestato di “Alunno emerito della Scuola Crispi-Vetri”. Infine, abbiamo ricordato che la nostra scuola è una “scuola gentile” e, infatti, qualche anno fa, il Comune di Ragusa ci ha permesso di dipingere una panchina del piazzale antistante la scuola di color glicine, il colore della gentilezza: per tale motivo, oggi i nostri alunni hanno voluto ringraziare il Sindaco conferendogli l’attestato di “Sindaco Gentile”.
A conclusione di questo interessante incontro, il Sindaco ci ha lasciato con un’importante riflessione sulla responsabilità di ciascuno di noi, adulti, bambini e ragazzi, di custodire con cura quanto abbiamo di più caro.
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